Chi sono

Mauro VilloneENGLISH VERSION BELOW

Mi chiamo Mauro Villone. Vivo tra Torino, Rio de Janeiro e in viaggio. Dopo gli studi, interessantissimi, in Scienze della Terra non ho mai fatto il geologo, ma l’agente nel settore pubblicitario. A un certo punto non c’è lo + fatta e, dopo Il Sole24Ore e Il Corriere della Sera ho abbandonato una promettente, ma fottutissima carriera per occuparmi di problemi sociali e, soprattutto, di antropologia e sociologia visuali. Sul piano finanziario fu un bagno di sangue, ma sul piano personale una serie di soddisfazioni. Ho pubblicato su testato come Elle, Marie Claire, Itinerari e Luoghi, Kult Magazine, Itinerari e molte altre. Ho ideato rassegne fotografiche come Fotografia al Femminile e fatto molte mostre. Poi ho inventato il Turin Photo Festival, che ha avuto un certo successo. Ora dirigo, insieme alla mia compagna Lidia Urani, la ONG Para Ti di Rio de Janeiro (www.parationg.org). In sostanza credo che occuparsi degli altri sia la maniera più furba di muoversi per essere felici. Non sarò mai ricco e famoso perché non sono un paraculo e sono molto autonomo e indipendente. In questo blog pubblico osservazioni su fatti, eventi, viaggi, incontri, persone, espressioni artistiche. Pubblico altresi considerazioni sulla vita e stralci del mio libro  “Il Mistero della Libertà”. Quanto scrivo scaturisce da quasi 25 anni di ricerche autonome, esperienze personali e viaggi. Per me tutto fa parte di un unico progetto che parte dall’impegno nella ONG Para Ti per passare attraverso l’espressione artistica (fotografica in particolare), l’organizzazione di eventi e di viaggi e il tentativo di diffondere una visione diversa del mondo, più libera. L’intento è quello di condividere una visione positiva della vita che scaturisce dalla presa di coscienza di tutto ciò che è osservato con unaltrosguardo. Non ho altra intenzione se non quella di condividere consapevolezza, nella convinzione che le persone comuni e oneste siano molte e abbiano il sacrosanto diritto perlomeno di dimostrare di sapere come in realtà stiano le cose. Mi farebbe piacere che chi passa di qua (per caso o, più probabilmente perché invitato) lasciasse un suo segno o un commento. Ma il tentativo di condivisione non intendo fermarlo qui bensì tentare di spingerlo oltre, nella condivisione di viaggi, eventi ed esperienze in ambito sociale.

MAURO VILLONE PROFESSIONAL CV

È nato a Torino nel 1958. Vive e lavora a Torino, a Rio de Janeiro e in viaggio. Fotografo professionista e organizzatore di eventi e progetti culturali. Dal 1974 si occupa di fotografia, etnologia, antropologia visuale, scienze sociali e della comunicazione. Oggi dirige la ONG Para Ti di Rio de Janeiro impegnata nel sostegno di centinaia di bambini delle favelas e delle loro famiglie. Qui svolge attività culturali, artistiche, pedagogiche ed educative. E’ impegnato in ricerche culturali, con i media della fotografia e della letteratura, nell’ambito dello sviluppo responsabile.

Dopo gli studi in Scienze della Terra all’Università di Torino, dal 1985 al 1995 ha lavorato come account pubblicitario per Sole 24Ore, Corriere della Sera e altre testate.

Nel 1995 ha fondato l’Associazione “Gente della Città Nuova” con l’obbiettivo di dedicarsi professionalmente alla diffusione dell’intercultura in Italia, con particolare

riguardo a fenomeni come i Diritti Umani, i movimenti religiosi e il dialogo interetnico. Le attività dell’associazione sono volte al recupero e allo sviluppo dei valori e delle relazioni umane attraverso iniziative di comunicazione come indagini

fotografiche e culturali, mostre fotografiche e audiovisivi. Il primo lavoro realizzato con l’Associazione è stata una missione fotografica nel mondo dell’immigrazione a Torino da cui scaturirono diversi articoli su testate nazionali e la mostra “Beyond the Skin Color” esposta in una galleria di San Salvario a Torino e al Castello del Valentino nella Facoltà di Architettura.

Ha collaborato per diversi anni con la Fondazione Italiana per la Fotografia.

Con l’Associazione, svolge attività di ricerca fotografica e culturale in ambito sociale, organizza mostre, corsi, incontri e convegni anche in collaborazione con altre associazioni, con enti come l’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, con FotoRio e con l’Università di Torino.

Da alcuni anni dedica molto tempo al Brasile dove, a Rio de Janeiro, con la ONG Para Ti ha ideato il progetto Unaltrosguardo, nato con la realizzazione di un libro di fotografie fatte da bambini delle favelas di età dai 6 ai 12 anni. Il progetto si prefigge di mostrare, attraverso diverse forme di espressione, ma soprattutto con la fotografia, un altro modo di vedere il mondo, in particolare di bambini che vivono in aree difficili. Sempre a Rio collabora con la Casa do Menor di Padre Renato Chiera.

Il progetto unaltrosguardo è in via di sviluppo con missioni fotografiche e con l’organizzazione di eventi espositivi e culturali in diverse parti del mondo.

Unaltrosguardo ha realizzato due mostre con foto di bambini di campi Rom e di scuole torinesi e un libro fotografico, con fotografie di bambini di scuole torinesi su Eataly, presentato al Salone del Libro 2010.

Ideatore e curatore del Turin Photo Festival dal 2008, da quasi venti anni idea e organizza mostre e rassegne come Fotografia al Femminile e Un secolo di Sport in

Fotografia, importata da Parigi nel 2004 in occasione dei programmi culturali di avvicinamento alle Olimpiadi Invernali 2006, con il Patrocinio del Mueso Olimpico di Losanna e realizzata con gigantografie nel cortile del Museo di Scienze naturali

di Torino.

Fotografa persone e le loro storie, architetture e paesaggi urbani.

Ha pubblicato i suoi lavori in numerose mostre e sulle testate “Marie Claire”, “Elle”,“KultMagazine-Avanguardie Creative”, “Oltremagazine”, “Tre”, “Itinerari” e

altre. Ha esposto i suoi lavori in Italia, Brasile, Russia e Cina.

Negli ultimi anni ha dedicato molto tempo a un capillare lavoro di Pubbliche Relazioni con Istituzioni ed Enti Pubblici e con aziende come Italdesign di Giugiaro, Lavazza, Seat, FIAT e altre.

Ha seguito numerosi corsi di Formazione professionale sia in qualità di allievo che come assistente presso Sole24Ore, Mario Silvano Training Kaiser, Dinamica Motivazionale e Mentale e altri.

Parla Inglese, Francese, Portoghese, Spagnolo e Piemontese.

Collabora con http://www.lastampa.it con il suo blog Unaltrosguardo. Scrive anche su siti di diversi altri editori.

Tiene corsi e workshop di fotografia in Italia e in Brasile. Ha partecipato a corsi di formazione aziendali utilizzando la fotografia come mezzo di comunicazione interpersonale. Tra questi ultimi nel 2010 con la Ferrari.

I suoi progetti gli hanno valso sostegni e patrocini da diverse istituzioni e aziende: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Governo Brasiliano, Ministero Pari Opportunità, Fondazione Italiana per la Fotografia, Fiera del Libro di Torino, AICS, CNA (Confederazione Artigianato), Comune di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Museo Olimpico di Losanna, Olimpiadi Torino 2006, Salone Beni Culturali di Venezia, Infocamere, Triennale di Roma, GAM (Galleria Arte Moderna Torino), Cartiere Fedrigoni, Fondazione CRT, Università degli Studi di Torino e altre.

mauro.villone@libero.it;   www.lastampa.it/unaltrosguardo

https://unaltrosguardo.wordpress.com

www.turinphotofestival.com

www.parationg.org

M a u r o V i l l o n e

R u a C o r o n e l R i b e i r o G o m e s , 3 5 0 – 2 2 6 1 0-240 – S a o C o n r a d o – R i o  d e J a n e i r o

MAURO VILLONE PROFESSIONAL CV

He was born in Turin in 1958. Lives and works in Turin, in Rio de Janeiro and on the road. Professional photographer and organizer of events and cultural projects. Since 1974 he has been involved in photography, ethnology, visual anthropology, social sciences and communication. Today, he heads the NGO Para Ti in Rio de Janeiro committed to supporting scores of children of the favelas and their families. Here he does cultural, artistic, pedagogical and educational activities. And engaged in cultural research, with the media of photography and literature, as part of the responsible development.

After his studies in Earth Sciences at the University of Turin from 1985 to 1995 he worked as advertising account for Sole 24 Ore, Corriere della Sera and other newspapers.

In 1995 he founded the Association “People of the New Town” with the aim to be a professional to the spread of interculturalism in Italy, with particular about phenomena such as Human Rights, religious movements and inter-ethnic dialogue. The association’s activities are aimed at the recovery and development of values ​​and human relationships through communication initiatives such as surveys, photographic and cultural, audiovisual and photographic exhibitions. The first work done with the Association has been a photographic mission in the world of immigration in Turin which gave rise to several articles in national newspapers and the exhibition “Beyond the Skin Color” exhibited in a gallery in San Salvario in Turin and the Castle of Valentino at the Faculty of Architecture.

He has worked for several years with the Italian Foundation for Photography.

With the Association, conducts research in the social and cultural photographic, organizes exhibitions, courses, meetings and conferences in collaboration with other associations, with bodies such as the Italian Cultural Institute in Rio de Janeiro, with FotoRio and with the University of Turin.

For some years now devotes much time to Brazil where, in Rio de Janeiro, with the NGO Para Ti he created the project Unaltrosguardo, born with the creation of a book of photographs taken by children, aged 6 to 12 years, of the favelas. The project aims to show, through various forms of expression, but mostly with photography, another way of seeing the world, particularly of children living in difficult areas. Also in Rio collaborated with Casa do Menor Father Renato Chiera.

The project is developing unaltrosguardo with photographic missions and the organization of exhibitions and cultural events in different parts of the world.

Unaltrosguardo has created two exhibitions with photos of children of Roma camps and schools of Turin and a photo book with photographs of school children on Eataly in Turin, presented at the International Book Fair 2010.

Creator and curator of Turin Photo Festival since 2008, from nearly twenty years idea and organizes exhibitions and events such as the Photography A Century of Women and Sport

Photography, imported from Paris in 2004 on the occasion of the cultural approach to the 2006 Winter Olympics Games, with the sponsorship of Lausanne Olympic Museum and built with giant posters in the courtyard of the Museum of Natural Sciences of Turin.

He photographes mostly people and their history, architecture and urban landscapes.

He has published his works in numerous exhibitions and publications on “Marie Claire”, “Elle”, “KultMagazine-Vanguards Creative”, “Oltremagazine”, “Three”, “Routes”, “La Stampa” and others. He has exhibited his works in Italy, Brazil, Russia and China.

In recent years he has devoted much time to a thorough work of Public Relations with Institutions and Public Entities and with companies such as Italdesign Giugiaro, Lavazza, Seat, Fiat and others.

He has attended numerous courses of professional training both as a student and as an assistant at Sole24Ore, Mario Kaiser Silvano Training, Motivational and Mental Dynamics and others.

He speaks English, French, Brazilian Portuguese, Spanish, French and Piedmontese.

Collaborate with http://www.lastampa.it with his blog Unaltrosguardo. He also writes on various sites of other publishers.

He teaches courses and photography workshops in Italy and Brazil. He has participated in business training courses using photography as a means of interpersonal communication. Among the latter in 2010 with Ferrari Car Company.

His designs have earned him support and sponsorship from various companies and institutions: the Presidency of the Council of Ministers, Government of Brazil, Ministry of Equal Opportunities, the Italian Foundation for Photography, Book Fair of Turin, AICS, CNA (Confederation of Crafts), City of turin, Province of Turin, Piedmont Region, the Olympic Museum in Lausanne, the Olympic Games Torino 2006, Living Cultural Heritage of Venice, Infocamere, Triennale di Roma, GAM (Modern Art Gallery Turin), Fedrigoni, Fondazione CRT, University of Turin and other.

MOSTRE, INDAGINI FOTOGRAFICHE ED EVENTI PRINCIPALI

2013

Reportage in Brasile: Gli Zombie di Cracolandia

Reportage in India: Kumbh Mela, Varanasi, Calcutta, Orisha

Organizzazione di eventi nella sede di Rio di Para Ti ONG

Lancio e presentazione del libro “Il Mistero della Libertà” – saggio di 320 pagine sul tema e contenente racconti di viaggio ed esperienze personali, soprattutto in ambito sociale

Presentazioni del libro “Il Mistero della Libertà” a Torino, Terni, Rieti, Bussana Vecchia, Asti

adesione e lancio al progetto di Giustino Caposciutti “BioSìArt”

2012

Organizzazione Turin Photo Festival a Torino

2011

Biennale di Venezia a Torino e a Saluzzo, Turin Photo Festival a Torino

2010

“Turin Photo Festival” – Organizzazione e curatela. Rassegna fotografica

internazionale III EDIZIONE (prevista per settembre 2010).

“Eataly – Unaltrosguardo” – Ideazione e curatela. Volume fotografico con

fotografie fatte dai bambini delle scuole torinesi a Eataly. Presentato al

Salone del Libro nello Stand parco Culturale Piemonte Paesaggio Urbano.

2009

“Turin Photo Festival” – Organizzazione e curatela. Rassegna fotografica

internazionale II EDIZIONE.

“Turin Photo Festival” – Esposizione dei lavori “Varanasi Foggy Morning”(Serie

“Ferma un Attimo”) e “La terra è un solo essere senziente”.

San Pietroburgo – Museo Manege – Ottobre – Esposizione di diverse serie del

lavoro “Ferma un Attimo”

San Pietroburgo – Museo Manege – Agosto – Esposizione “Brazil, Rio,

Carnaval”

Rio de Janeiro – Festival Internazionale FotoRio – Esposizione di parte del

Work in Progress FERMA UN ATTIMO

Rio de Janeiro – Festival Internazionale FotoRio – Partecipazione con il TURIN

PHOTO FESTIVAL e con Lidia Urani in qualità di lettori di Portfolio

2008

Biennale Internazionale di Shandong (Cina) – Unico fotografo con foto di

reportage artistico sul tema dello sport nel mondo, in occasione delle

OLIMPIADI.

“Turin Photo Festival” – Rassegna fotografica internazionale da lui ideata e

organizzata e nella quale espone.

2007

Rio de Janeiro e India (Kumbh Mela) – Realizza e pubblica alcuni reportage

Rio de Janeiro – FotoRio 2007 – Presenta la mostra fotografica UN ALTRO

SGUARDO con le foto d’arte realizzate dai bambini della favela di Vila

Canoas.

Torino Città Capitale del Libro con Roma – Realizza con la FONDAZIONE PER

IL LIBRO LA MUSICA E LA CULTURA il progetto UN ALTRO SGUARDO con i

bambini di Porta Palazzo a Torino. Presenta la mostra alla Fiera del Libro.

2006

Rio de Janeiro – Realizza la missione fotografica UN ALTRO SGUARDO con le

foto d’arte realizzate dai bambini della favela di Vila Canoas. Pubblica il

libro in Brasile e in Italia presentandolo in RAI e alla Fiera del Libro di Torino.

2005

“Le streghe di Bini” – Reportage sulla stregoneria in Nigeria. Presentato nella

galleria del Machè a Torino.

2004

“Un Secolo di Sport in Fotografia”. Mostra internazionale realizzata dal

quotidiano “L’Equipe” di Parigi. Importata in esclusiva in Italia e allestita al

Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Sostenuta da Regione

Piemonte, Provincia e Comune di Torino. Media partner Gazzetta dello

Sport.

2003

“Dieci giorni a Pechino” – Reportage sulla Cina di ieri e di oggi. Presentato

alla galleria ARTEVISION di Torino.

2002

Venezia immagine “Poesia delle Forme” – Espone il reportage USI E RIUSI sul

tema dell’archeologia industriale e delle nuove destinazioni d’uso dei

vecchi fabbricati.

2001

“Sguardi” – Esposizione immagini di viaggio. Sede Mistral Tour – Torino

“Poesia delle Forme” – Indagine fotografica e architettonica sulle antiche

strutture industriali destinate a nuovi usi. Commissionata da Infocamere e

Fondazione Italiana per la Fotografia.

“Fotografia al Femminile”. 2^ edizione al BasicVillage di Torino. Ideazione e

realizzazione del sito Internet http://www.fotodonna.net.

“Sounds from the wood” – Ideatore e direttore artistico. Performances

artistiche di luci e suoni nei boschi montani – Pragelato (TO)

2000

“Fotografia al Femminile” – Ideatore e curatore. Mostra fotografica dedicata

alla visione del mondo femminile da parte di fotografi, ma soprattutto

fotografe, professioniste. Patrocinata da Regione Piemonte, Provincia e

Comune di Torino, Banca CRT, Presidenza del Consiglio dei Ministri-

Dipartimento Pari Opportunità, Fondazione Italiana per la Fotografia – Teatro

Juvarra – Torino

“Le streghe di bini” – Teatro Juvarra – Torino

1999

“Ritratti di immigrate un po’ speciali” – Marie Claire

“Beyond the Skin Color” – 2^ ediz. – Castello del Valentino – Facoltà di

Architettura – Torino

“Un altro mondo” – Biennale Internazionale di Fotografia – Sezione OFF

1998

“Le Sciamane della porta accanto” – Marie Claire

1997

“Beyond the Skin Color” – Circolo Culturale Hyperion – Torino

“Talking with the Gods in Nigeria” – Proiezione di diapositive e conferenza su

stregoneria e religione in Nigeria – Faculty of Theology – Amsterdam

University – Convegno annuale del CESNUR su Religioni e Nuove Religioni

alle soglie del Terzo Millennio.

1996

“Segni Diversi” – Lingotto di Torino – Organizzata dall’Assessorato alla Cultura

del Comune di Torino

“Incontri e immagini di viaggio” – Murazzi Po – Torino

1993-1996

Account a RCS-Corriere della Sera. Responsabile agenzie e iniziative

speciali.

1988 – 1993

Il Sole 24Ore. Account. Responsabile grandi clienti area Piemonte.

1985 – 1988

Account SIPRA e altre concessionarie di pubblicità.

AUDIOVISIVI

“GENTE DELLA CITTA’ NUOVA”, presentato in:

 Circolo Culturale Hyperion – Torino – 1998

 Fondazione Italiana per la Fotografia – Torino – 1998

 Convegno sull’immigrazione dell’I.S.G di CIR, Amnesty International e

Caritas – Roma – 1998

 Castello del Valentino – Facoltà di Architettura – Torino – 1999

 Festival del Cinema – Torino – 1999

“AVERE VENT’ANNI A TEHERAN”

Su fotografie della fotografa franco-iraniana Isabelle Eshraghì, presentato a:

 Fotografia al Femminile 2^ edizione – BasicVillage – Torino – 2002

“BOM DIA COMUNIDADE”

Audiovisivo realizzato con le fotografie dei bambini della ONG Para Ti di Rio,

presentato a FotoRio 2007 – Inclusão Social

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10 thoughts on “Chi sono

  1. Ho trovato molto interessante l’articolo sugli sciamani metropolitani…… è un argomento che sto cercando di approfondire attraverso varie letture, ma non è facile reperire testi …. ti seguirò con interesse..

  2. Grazie Mauro, trovo le tue scritture molto interessanti e mi piace questa tua schiettezza, sono molto d’accordo sul fatto che agire nel sociale rende le nostre vite migliori! Valentina

  3. Caro Mauro…mi chiamo Antonio e sono uno studente.L’idea di poter dare una mano alle persone che hanno bisogno..e di intraprendere un viaggio in brasile mi affascina molto.Sarei lieto di ricevere informazioni su come poter intraprendere questa esperienza.Aspetto tue notizie grazie..Antonio.

  4. bravo,bello sentire delle persone che la pensano come te.da speranza!molto interessante la parte dove dici che i popoli indigeni potrebbero insegnarci a vivere in natura…ciao e grazie..

  5. Che bello trovare persone che, per seguire un percorso etico ed umanitario scelgono di rinunciare ad un mucchio di soldi e di gongolarsi in un ruolo importante riconosciuto dalla società.
    In parte è ciò che ho fatto io ma tu hai reso la tua vita più nobile lavorando per aiutare gli altri.
    Condivido con te la ricerca spirituale. Medito ed ho insegnato meditazione a moltissime persone per anni, ma ora più che mai sento un forte richiamo dai saggi delle foreste, gli sciamani. A breve voglio sperimentare il “viaggio” di cui tu parli. Mi sento pronto.
    Se avrai consigli da darmi in merito te ne sarò grato.
    Grazie e complimenti ancora
    Ciao

    • Ciao Luca grazie, piacere di conoscerti. Niente di nobile è solo un modo di vivere furbo. E non è nemmeno vero che il ruolo non sia riconosciuto dalla società. lo è eccome poichè vivendo così finisci per attirare letteralmente centinaia di persone. I soldi invece non mi interessa accumularli. Ma non mi manca mai quello che mi serve per progetti culturali e umanitari.
      Io continuo con la meditazione e continuerò anche sul cammino dello sciamanismo. Il consiglio che ti posso dare è di andare lla fonte. Occhio a italiani e occidentali in gene4re che si proclamano sciamani dopo un corso di un fine settimana in un bosco e un corso di due mesi per suonare male un tamburo.
      Il mio prossimo viaggio, dopo l’Argentina, sarà nelle foreste dell’Acre ai confini con l’Amazzonia, sulle pendici delle Ande peruviane.
      Per ulteriori info scrivimi su unaltrosguardo@libero.it. Un abbraccio sudamericano (sono diversi).

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