Spendere meno

…e vivere più liberi…

“La libertà ha un prezzo…ma non impossibile” (Don Juan/Castañeda)

Sebbene anch’io, come chiunque altro, abbia lavorato presso aziende e abbia dovuto in passato sottostare a orari e regole non ho mai avuto troppa inclinazione per questo tipo di vita. Così, dopo aver lavorato in settori pubblicitari e commerciali, abbastanza presto mi sono dedicato ad attività autonome che, con alterna vicenda, mi hanno fatto sopravvivere, con grande soddisfazione, fino ad oggi. A volte ho guadagnato molto, più spesso ho faticato a sbarcare il lunario, ma sono contento di aver fatto una scelta di estrema libertà. Tale scelta non va troppo d’accordo con lo spendere indiscriminato. Non mi dispiace affatto, anche perché questo permette di pesare meno sullo sfruttamento del pianeta che ha raggiunto livelli intollerabili. Trasmetto un breve elenco di alcuni accorgimenti per spendere meno, ma davvero molto meno. È così che riesco a vivere bene con relativamente pochi soldi. Non penso di insegnare niente a nessuno, ma solo di condividere un’esperienza personale.

  1. Il cibo non è un grosso problema (per chi ha un minimo di reddito beninteso, poiché per una quantità enorme di gente purtroppo è il problema principale), i discount permettono di mangiare bene con relativamente poca spesa. Lo stesso i mercati, specie dei contadini e l’acquisto presso i produttori in campagna. Una buona idea è raccogliere il cibo buttato via nei mercati dopo la chiusura e lavarlo bene. Da mia nonna, che superò due guerre e l’emigrazione in sud America e a 95 anni stava benissimo ho imparato a cucinare con gli avanzi e a non buttare mai via niente, dal pane secco alle croste di formaggio. Ne vengono fuori i piatti migliori.
  2. I vestiti vanno benissimo usati senza dover rinunciare allo charme e alla moda. Le firme ogni tanto ci possono stare, ma spesso sono anche una grande fregatura, poiché i prezzi diventano sproporzionati alla qualità e alle idee.
  3. Le auto vanno benissimo usate. In Europa si trovano ottimi mezzi persino a 1.000/2.000 euro. Auto buttate via da gente che corre dietro alle mode per riempire vuoti di altro genere. I carburanti e la manutenzione sono gli unici veri costi, ma si può optare più spesso per la bici, le gambe e i trasporti pubblici. Anche moto e motorini (usati) costano molto meno e oltretutto consumano pochissimo.
  4. Molti accessori auto, di moda e per la casa si possono tout-court tranquillamente evitare. In molti mercatini si trovano ancora oggetti di antiquariato, oltretutto molto più interessanti, a prezzi bassi. Altri oggetti interessanti sono tutti quelli di design costruiti con materiali di riciclo e di recupero. Sono belli, ecologici e costano meno. Inoltre esistono i mercatini dell’usato validissimi.
  5. Impianti stereo da casa e da auto ormai si trovano a quattro soldi con buona qualità. La musica si scarica tranquillamente da internet o si condivide tra amici. Comprare CD nuovi o usati ogni tanto ci può stare.
  6. I costi della comunicazione, con Internet, skype e abbonamenti o ricariche sempre più convenienti possono essere contenuti con un minimo di attenzione. Anche i PC se non sono di ultimissima generazione costano poco. Cellulari e i-phone li regalano con l’abbonamento.
  7. Libri, riviste, cd, film e informazione in genere non sono certo da lesinare e sono uno dei settori in cui personalmente spendo di più, ma un uso attento di internet e delle biblioteche civiche permette di risparmiare molto.
  8. Per la salute e l’igiene personale meglio non lesinare, ma altrettanto bene non farsi fregare da marchi e promesse mirabolanti. In Brasile uso il sapone di cocco praticamente per tutto: è ecologico e salutare. Un panetto costa 40 centesimi e dura una settimana per tutte le esigenze di una famiglia.
  9. I viaggi si possono acquistare su internet nei siti lastminute: si risparmia parecchio. Inoltre essendo liberi si può viaggiare fuori stagione con abbattimenti dei costi dal 50 all’80%. Vale per i voli, i trasporti terrestri e marittimi, pernottamenti. Non solo, ma quando si viaggia molto si cominciano ad avere un sacco di amici in giro per il mondo e praticamente si condivide la vita con gli altri con costi che spesso sono inferiori a quelli di casa nostra.
  10. Mangiare fuori è uno spasso. Preferisco trattorie, taverne e boutequim, costano fino al 70% meno dei ristoranti con le chiocciole con cui slow-food ha inculato mezzo mondo. Lo stesso vale per i vini, l’olio e le birre se si comprano dai produttori. Ristoranti e vini blasonati non sempre sono proporzionati ai prezzi assurdi che propongono.
  11. Attrezzature fotografiche e video e altri oggetti per la creatività possono essere acquistati usati e di ottima qualità, basta non farsi fregare dall’idea assurda di aver bisogno dell’ultima generazione. Con i-phone e macchine compatte si possono fare foto e reportage della madonna, lo insegnano persino i più grandi fotoreporter del mondo. Lo stesso vale per gli strumenti musicali. Se poi uno desidera un violino stradivari o un sassofono Selmer, oltre a trovarli usati, ha risparmiato talmente tanto sugli altri fronti che se li può permettere.
  12. Così come ci si può permettere, avendo risparmiato molto, di non lesinare quanto è necessario ai nostri figli e nipoti, senza necessariamente riempirli di cazzate poco salutari.
  13. Un buon accorgimento è cercare di riciclare il più possibile vecchi materiali, vestiti, mobili, suppellettili, accessori. Chi è capace ed è dotato di creatività può rinnovarli completamente, chi non ha questi doni può farsi aiutare da amici, creativi, artisti e designer. Noi stiamo sviluppando un progetto, soprattutto con gli artigiani brasiliani, denominato Madeinfavela®, che utilizza materiali riciclati, letteralmente di qualsiasi natura, per produrre oggetti di design e accessori per l’abbigliamento.
  14. Altro accorgimento che può dare molto più di quanto non si pensi è il baratto. Barattare cibi, tempo, oggetti. Ma anche servizi, location, materiali vari. Con questo sistema da anni faccio un intero festival di fotografia seguito e apprezzato, ma soprattutto enormemente divertente.
  15. Camminare, correre, andare in bici, cantare, andare in montagna e in campagna, nuotare, ridere da soli e con gli amici, meditare, scopare, scrivere, coccolare, abbracciare, ascoltare, fare ginnastica, leggere, osservare, contemplare, riposare sono le attività migliori e non costano assolutamente NIENTE. Du’ spaghi con gli amici sì, ma costeranno tutt’al più 2 euro (+ 1,50 per la birra) e non conosco niente di meglio.
  16. In conclusione ci si può stragodere la vita spendendo meno, non avendo quindi la necessità di guadagnare troppo e di conseguenza, più che lavorare meno, fare molto seriamente il lavoro che più ci piace che magari è meno remunerativo. Si è più liberi di vivere come si crede e si può stare in posizione eretta  e non a 90° come piace ai nostri premier e i nostri politici miserabili.
  17. Buona giornata…

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